In Camper Tra la Baviera e la Foresta Nera

In Camper Tra la Baviera e la Foresta Nera

Parte 2 – Foresta Nera

Prosegue il racconto del nostro viaggio in Germania. Incominciamo ad avvicinarci verso la Foresta Nera dove ci aspettano i nostri amici Sara, Giorgio e Silvia di Camperdiem.

Tappa 5 – Ludwigsburg 

Posta a 17 km da Stoccarda, è famosa soprattutto per i suo bellissimo castello barocco chiamato Residenzschloss Ludwigsburg, circondato da un bellissimo parco. Qui si paga sia la visita alla residenza che la passeggiata al parco. Decidiamo di fare solo il parco perché abbiamo lo stesso problema avuto al castello di Nymphenburg, ovvero visite solo guidate e in tedesco.

Il parco, come per il castello precedente, è molto grande e ci sono una serie da attività da fare adatte a tutta la famiglia. La prima cosa che abbiamo visitato è stata la voliera, dove sono ospitate diverse specie di uccelli, dalle Cicogne, ai fenicotteri fino ad arrivare ai pappagalli.

Altra zona molto carina è il giardino botanico, molto bel curato e dove è possibile rilassarsi nella serra con della musica classica.

Sulla sommità del parco c’è un giardino giapponese con una bellissima esposizione di bonsai e un bar/ristorante dove poter pranzare. Discendendo si trova prima un simpatico labirinto con al centro una fontana con delle “trappole”. Camminando sui blocchi posti al centro della vasca, si attivano alcuni getti sulle rane, ma attenzione: alcuni bagnano molto.

Usciti dal labirinto, si inizia la discesa verso l’uscita, e si entra nella zona dedicata ai bambini. Una serie di stazioni animate, con luci, suoni e animantronic, ci portano nel mondo delle favole dei Fratelli Grimm. Ci sono, persino, due attrazioni gratuite: un trenino e un percorso con barchette che portano nel mondo di Pinocchio (che abbiamo scoperto essere molto amato in Germania)

Sul giardino retrostante vengono allestite mostre che cambiano a seconda delle festività e della stagione. Essendo luglio, ospitava una racconta di statue di sabbia a tema “Europa” con i monumenti più famosi dei vari stati europei.

Come tutte le attrazioni tedesche, anche qui si chiude alle 18 e non ci è stato possibile comprare neanche una calamita ricordo.

Tornando verso il camper, ci siamo fermati nel parco vicino al posteggio e abbiamo scoperto esserci una bellissima area gioco. Lasciato un po’ i bimbi a giocare e poi siamo rientrati per la cena.

In camper: ParkplatznBarenwiese Ost, Friedrich – Ebert Strabe, Ludwigsburg. Area sosta in fondo ad un parcheggio, 10 euro al giorno, carico, scarico e corrente. Sia la corrente che il carico sono a pagamento. Dopo una breve passeggiata nel retrostante parco si giunge all’ingresso del castello.

Maggiori informazioni: https://www.schloss-ludwigsburg.de/

Tappa 6 – Gengenbach

Raggiungiamo i nostri amici in questo paesino sperduto a pochi km Baden Baden e decidiamo di passarci una notte. Una volta piazzati nell’area sosta, prendiamo le bici e di dirigiamo nel vicino bosco dove è presente un percorso per bambini al caccia di uno gnomo dispettoso che vive nei boschi Pflanzenarten.

Vuoi per le condizioni non ottimale del percorso, vuoi che i cartelli erano tutti in tedesco, ci siamo persi un paio di volte e le prime stazioni non le abbiamo fatte nell’ordine giusto. Peccato perché sicuramente l’idea era molto carina e simile al percorso del Pastore Distratto che abbiamo fatto lo scorso anno sul Latemar (Leggi QUI) anche se quello è tenuto 100 volte meglio rispetto a questo. Per fare l’intero tracciato ci abbiamo messo poco più di un ora e ha un pochino di dislivello. Con le bici, poi, siamo tornati al camper e passato una serata tranquilla.

Tappa 7 – Schiltach, la perla della Foresta Nera

La mattina seguente, dopo il carico e lo scarico, partiamo alla volta di Schiltach, paese perla della Foresta Nera. Qui ci sono diversi musei, tutti gratuiti, che raccontano la vita del paese, le vicende storiche e gli antichi mestieri (SCHÜTTESÄGE MUSEUM, MUSEUM AM MARKT e APOTHEKENMUSEUM). Oltre ai musei, una cosa imperdibile è una passeggiata nella parte storica che conserva perfettamente l’architettura tipica della Foresta nera.

Molto bello è il parcheggio camper, completamente gratuito e a fianco ad un parchetto giochi per bambini, tutto fatto con legno di recupero nel quale sono state incise dei percorsi da far fare alle biglie di vetro presenti in una scatolina attaccata all’albero. Qui ci siamo rilassati facendo giocare liberamente i bimbi e poi pranzando sotto l’ombra degli alberi del parco.

In camper: Wohmobilparkplatz Lehwiese (P1) Am Hirschen 1, Schiltach. Area su sterrato completamente gratuita, vicino a parco giochi e ruscello.

Tappa 8 – Gutach e il Museo della Foresta Nera

Altro posto famoso della Foresta Nera è Gutach. Qui è presente il museo a cielo aperto sulla Foresta, noto come Schwarzwälder Freilichtmuseum Vogtsbauernhof (detto anche “Così lì”), una ricostruzione fedele delle abitazioni presenti nella regione, i mestieri che venivano praticati e una raccolta di oggetti antichi tra cui le cucine, i giocattoli e vestiti. Nella visita si possono ammirare ed accarezzare vari animali da cortile, tra i quali asinelli, coniglietti, galline, papere, caprette e mucche. Inoltre, è possibile entrare nelle abitazioni, esplorarle e, in alcune occasioni, interagire con oggetti o giocattoli. E’ possibile partecipare a visite guidate gratuite in lingua tedesca, oppure partecipare all’unica visita guidata in lingua inglese che viene fatta nei mesi di Luglio e Agosto. Ogni giorno vengono fatte dimostrazioni di lavori d’artigianato sempre diverse.

Purtroppo, come la maggior parte dei luoghi pubblici in Germania, anche questo museo chiude alle 18 e purtroppo non siamo riusciti a godersi a pieno le ultime abitazioni che ci erano rimaste da esplorare.

Maggiori informazioni: https://www.vogtsbauernhof.de/

Fatta chiusura, torniamo al camper e ci spostiamo all’area sosta a pochi metri dal museo cosi da essere vicinissimi all’attività prevista per l’indomani, il Sommerrodelbahn Gutach, ovvero un bob estivo su pista e mini parco giochi dove passare qualche ora in tranquillità.

Il giorno seguente, dopo aver giocato nella mattina con il bob e altri giochi presenti nell’area, ci siamo diretti al paese di Gutach, dove abbiamo alloggiato nell’area sosta presente nel paese. Dopo pranzo decidiamo di scaricare le bici e fare un giro nella vicina ciclabile, così facendo abbiamo visto quanto è facile arrivare al museo della foresta nera pur essendo distante 4 km. Tornati all’area sosta, ci godiamo la serata , con i bambini al parco giochi e noi adulti immersi in chiacchere.

In Camper: Area sosta vicino al Museo della Foresta Nera –> Stellplatz für Wohnmobile bis 8 m, Camper, Bus. Area casalinga, con possibilità di avere la corrente e di caricare l’acqua. Non è presente lo scarico.

Area sosta nel paese –> Wohnmobilstellplatz Landgasthof Engel, su prato e ghiaino. Sono presenti servizi igenici, carico e scarico, con corrente. Area molto bella con una bella zona giochi per bambini. Purtroppo il gestore non conosce bene l’inglese e non è proprio facile capirsi.

Tappa 9 – Triberg

Eccoci giunti in una delle località più iconiche della Foresta Nera, Triberg, con i suoi orologi a cucù e le bellissime cascate.

Prima di giungere in paese, è quasi obbligatoria la tappa alla casa dai 1000 cucù, dove è presente un bel parcheggio abbastanza capiente per due camper. In realtà è semplicemente un negozio ma fare un giro e far partire i meccanismi dei cucu è molto divertente sia per grandi che per i piccoli. Con i bambini ci vuole un occhio di riguardo perché gli orologi sono delicati e potrebbero fare qualche danno.

Altra tappa lungo la strada, a un km circa dalla casa dai 1000 cucu, c’è l’orologio cucù più grande della foresta nera. Inserendo una moneta è possibile anche far partire il meccanismo e la musica del grande orologio. Anche qui c’è un grosso parcheggio dove poter lasciare il camper comodamente.

Arrivati a Triberg, dopo aver vagato per capire quale fosse il parcheggio camper (le indicazioni improvvisamente scompaiono) ci siamo subito diretti verso l’ingresso delle cascate. L’ingresso è a pagamento ma con lo stesso biglietto delle cascate è possibile visitare lo Schwarzwaldmuseum e il Triberg-Fantasy, dove è possibile fare le foto più disparate da pubblicare nei proprio social.

La visita alle cascate è molto bella e piacevole. Non serve particolari attrezzature o preparazione finisca perché sono praticamente tutti sentieri asfaltati e con una moderata pendenza, fattibile anche per chi è poco allenato come noi. Lo spettacolo delle cascate toglie il fiato dalla loro bellezza. Inoltre, è possibile acquistare delle noccioline da dare agli scoiattoli che abitano nei dintorni. Noi siamo riusciti a vederne solo uno ma è anche vero che, quella mattina, le cascate erano molto affollate. Terminato il giro, siamo andati a mangiare un panino.

Dopo il pasto, ci siamo diretti al museo in cui vengono mostrate le tradizioni dell’artigianato locale, le aziende più famose, modellini del paese, le miniere ecc… . Visita molto interessante e articolata in un edificio che si snoda su tre diversi piani. Un continuo sali e scendi.

Ultima tappa prima di ripartire, è stato il Triberg-Fantasy, dove è stato possibile scattare alcune foto molto divertenti.

In camper: seguire le indicazioni per parcheggiare il camper, parcheggio con parchimetro, nessun servizio, adatto per brevi soste. Il parcheggio si trova a pochi metri dal Schwarzwaldmuseum

Tappa 10 – Waldkirch

Tappa totalmente improvvisata con il solo scopo di avvicinarci verso la meta finale del viaggio. Nonostante ciò, una tappa venuta molto bene. Il parcheggio comunale si trova subito fuori ad un bel parco cittadino dove è possibile passeggiare, fare esercizio, pescare nel laghetto, fare un giro in pedalò, giocare a mini golf o, più semplicemente, godersi un po di fresco.

Da questo parco partono due sentieri naturalistici che portano uno allo zoo cittadino, l’altro al Baumkronenweg, un parco avventura molto carino sulla sommità del bosco. Il percorso per arrivarci è semplice ed è possibile farlo anche con il passeggino. Unica cosa che può dare noia è la pendenza, per chi non è allenato come me sono fondamentali le panchine e le stazioni presenti lungo il percorso.

L’ingresso è a pagamento e ne vale sicuramente la pena. La prima cosa che abbiamo fatto è stato salire sulle rampe che ti porteranno sopra la cima degli alberi cosi da godere di una vista spettacolare. Poi, siamo scesi di nuovo e abbiamo fatto il percorso a piedi nudi, bello lungo e articolato. Siamo saliti sulle varie case con scivoli ecc… e poi eccoci arrivati ai ponti di corda. Sicuramente l’attrazione principale del parco, sono stato un vero incubo per me. Per fortuna, i bimbi si sono divertiti tanto. Io mi sono detta “mai più”

Tappa 11 – Europapark

Eccoci giunti all’ultima tappa del nostro viaggio in Baviera e Foresta Nera, il bellissimo parco di Europapark. Fatto il check in in campeggio, ci consegnano due biglietti gratuiti per fare l’ultima ora di apertura del parco, dalle 18 alle 19, così posizioniamo i camper e voliamo al parco. Riusciamo a fare ben tre giochi e torniamo al camper già emozionati per quello che ci aspetterà il giorno dopo.

Assolutamente il parco ha superato le più rosse aspettative, sia per l’organizzazione che per la bellezza. In ogni angolo è possibile fare attrazioni o fermarsi a fare compere nei negozi. I prezzi sono altrettanto sbalorditivi (3,50€ per un acqua da 500 ml) ma basta essere un minimo attrezzati per passare una bella giornata. Vi racconterò meglio nel articolo a lui dedicato (lo trovi QUI).

In Camper: campeggio di Europapark, tematizzato con il tema del vecchio West ma con un solo blocco bagni, corrente, carico e scarico, piazzole ampie.

Maggiori informazioni: https://www.europapark.de/de

Altri articoli:

Leggi la nostra prima parte –> https://famigliabordo.it/in-camper-tra-la-baviera-e-la-foresta-nera/

Leggi la nostra esperienza a Legoland –> https://famigliabordo.it/legoland-deutschland-in-camper/

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