Bello raccontarvi dove andiamo e cose facciamo. Ma vi è venuta la curiosità di sapere da che parte di mondo veniamo?

Come sicuramente vi sarete accorti da alcuni indizi, noi veniamo dalla bella Toscana. E precisamente da quel triangolo dove non appare nessuna città. Si, vero, io abito in mezzo al nulla…o quasi. Poi vi stupite se apro un blog e vi parlo anche di quando sono andata in bagno.

Ad ogni modo, noi veniamo dal cuore caldo della Toscana, da quella che viene chiamata “Valle del diavolo”, dove è stato inventato il modo di sfruttare l’energia geotermica per fare elettricità. No, non abito a Larderello ma lì vicino, diciamo pure nel fratellino minore sfigato, Sasso Pisano. Un paesino di 200 anime circa, immerso nei boschi di castagno e fumacchi dall’odore nauseabondo. Conosciuto fin dagli etruschi e poi sfruttato dai romani per le sue acque calde, si hanno testimonianze del paese come castello di proprietà del vescovo di Volterra intorno all’anno mille. Ci fu una guerra tra Volterra e Firenze per il controllo della zona di Sasso per avere il controllo delle miniere di Allume, essenziale per le concie delle pelli.

Sasso Pisano

Poi è tornato nella storia con l’estrazione del boro, del quale rimangono qualche foto d’epoca. Il suo boom definitivo lo ha avuto con la produzione di energia elettrica. Dopo Larderello, il territorio di Sasso è tra i principali produttori di energia dalla geotermia con le sue 6 centrali elettriche. Non solo. È uno degli ultimi territori, insieme al vicino Monterotondo Marittimo, dove si possono ammirare le manifestazioni geotermiche al naturale, senza che l’uomo le frutti o le modifichi.

Molti turisti ci chiedono se queste manifestazioni influiscono sul clima e se è probabile che un soffione o una Fumarola o una putizza (cosi si chiamano le varie manifestazioni) ci possono comparire in giardino. Dunque, queste manifestazioni non influiscono sul clima ma su una parte di flora si. Abbiamo, lungo il percorso delle fumarole, piante che dovrebbero trovarsi a latitudini più basse oppure ibridi che non si trovano altrove. Poi basta, la geotermia influisce nel clima ma delle nostre case. Ci scaldiamo nelle case grazie al calore del vapore geotermico. Per quanto riguarda il trovarsi in giardino una putizza, si, può capitare ma molto raramente. Tendenzialmente, le manifestazioni cambiano continuamente, si muovono, mutano ma non si spostano più di tanto.

In conclusione, sono posti da vedere. Pur essendo un piccolo paese, abbiamo una area sosta camper. L’associazione di promozione turistica di Sasso Pisano, “La Fumarola” ha da sempre lavorato con i camperisti e con i vari camper club della zona per far conoscere questi posti. Il posteggio si trova subito attiguo al Biolago Sasso Pisano che ne periodo estivo permette di fare un bel bagno nell’acqua a 37 gradi. Poi, ovviamente abbiamo un ristorante, il Tinaio, due negozi di alimentari, “La bottega il Sasso” e “La botteghina”, il Barcollo e, fiore all’occhiello della zona, il primo birrificio artigianale geotermico, Vapori di Birra. Di cose da vedere a Sasso Pisano ce ne sono e per tutti i gusti! Venite a trovarci!