Legoland Deutschland in camper

Legoland Deutschland in camper

Finalmente uno dei nostri sogni si è realizzato, almeno in parte, riuscendo ad andare a Legoland Deutschland in camper! E’ un esperienza che consigliamo soprattutto per chi ha bambini al di sotto dei 10 anni anche se, noi adulti, ci siamo divertiti come i nostri figli.

Soggiornare a Legoland in camper

Per noi è stato quasi un obbligo prendere la piazzola al campeggio del parco e mai scelta è stata più felice. Il campeggio è fornito di tutto i confort, è molto ben tematizzato e soggiornando qui è possibile accedere a tutte le aree gioco presenti nel villaggio vacanze di Legoland. Si possono fare anche esperienze extra, come il bowling e il golf dei Pirati a pagamento ma noi non le abbiamo fatte, soprattutto per mancanza di tempo e di energie. Nel villaggio vacanze sono presenti tante altre soluzioni per soggiornare, come camere tematizzate, botti e casette. Ce né per tutti i gusti e per tutte le tasche. Il campeggio dista a 5 minuti a piedi dal parco e ha un ingresso dedicato. Nel campeggio sono presenti anche lavatrici e asciugatrici a titolo gratuito per tutti gli ospiti.

Purtroppo, pur essendo un così bel posto, ha un piccolo difetto: non accetta i cani.

E se piove?

Noi abbiamo preso il biglietto per due giorni al parco e il secondo giorno, purtroppo, il tempo ha minacciato tutto il giorno pioggia. Qui non è prevista una formula di rimborso perché sono abituati e organizzati in caso di pioggia. Basta procurarsi un buon impermeabile e fare le tante attrazioni al chiuso o semplicemente andare a giocare con i mattoncini Lego o al Nintendo Academy, dove sono presenti Nintendo Switch per giocare. Il nostro consiglio è di privilegiare le giornate grigie perché ci sarà una temperatura più gradevole e meno file ai giochi per una minor affluenza.

Inoltre, è presente una attrazione curata da Sea Life tematizzata Atlantis (quella dell’acquario di Gardaland), la fabbrica delle Lego dove ti spiegano come nascono i mattoncini, il cinma 4D e un simpaticissimo labirinto nella zona Lego City.

Le attrazioni del parco

Il motivo per cui consiglio una visita al parco quando si hanno bambini al di sotto dei 10 anni è perché qui ci sono veramente tante attrazioni pensate per i più piccoli. Sono veramente poche le attrazioni in cui è proibito l’accesso al di sotto dei 100 cm e, quelle poche che ci sono, non sono eccessivamente adrenaliniche (le ho fatte persino io, Eleonora, che non sono una habitué delle montagne russe). Per chi ha i bambini molto piccoli, al di sotto dei tre anni, c’è la bellissima area Duplo dove è presente un parco schizzi, un parco giochi, un trenino e una area Happy Hippo per le pappe dei più piccoli. I nostri bimbi, anche se già grandicelli, l’hanno amata molto.

La parte dove sicuramente ci si bagna è quella dei Pirati. Qui, infatti, si trovano la maggior parte delle attrazioni acquatiche di Legoland.

Tutte le zone a tema del parco sono molto ben tematizzate, con suoni, musiche e simpaticissime statue fatte di mattoncini lego. Anche tutte le attrazioni e il villaggio vacanze sono tematizzate con statuine fatte di mattoncini. Addirittura anche lungo il percorso che dal campeggio porta al parco, è possibile trovare delle statue fatte di lego.

Le attrazioni che noi adulti abbiamo adorato sono Fire Dragon e il Flying Ninjago, in definitiva le uniche due più adrenalitiche. Molto carina e divertente la Lego Factory, dove ti mostrano il procedimento di produzione dei mattoncini (e ne regalano uno a bambino) e la Pedal – A – Car, l’attrazione preferita di Filippo (tanto non pedala).

Prenotazioni e Biglietti

Per prenotare il soggiorno e i biglietti, basta andare sul loro sito dove è anche possibile fare direttamente il check-in in autonomia ed entrare senza passare dalla Reception. Il sito è tradotto anche in italiano, così da non dover impazzire in traduzioni di google incomprensibili. Non ci sono piazzole assegnate, basta piazzarsi dove ci si trova meglio.

Per maggiori informazioni –> https://www.legoland.de/it/

Ecco il diario di viaggio dove trovare tutte le tappe fatte nel viaggio in Germania –>

https://famigliabordo.it/in-camper-tra-la-baviera-e-la-foresta-nera/

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.