Finalmente Magicland!

Finalmente Magicland!

Era anni che volevamo vedere Magicland a Valmontone. Avevamo sempre rimandato perché non ci tornava molto comodo come gita da weekend (per noi, l’incubo, è quello di affrontare il raccordo anulare) ma questa volta, visto che eravamo già a Tivoli, abbiamo deciso di buttarsi nell’impresa.

Oltretutto, avevamo paura che la giornata fosse molto affollata vista l’inaugurazione della nuova area tematizzata Far West.

Per fortuna, la gente c’era ma non c’è stato un grande affollamento.

Bimbi al Parco

La maggior parte del tempo lo abbiamo passato nella zona Tonga, la parte di parco tematizzato con la giungla perché è li che sono presenti i giochi che i nostri bimbi potevano fare tranquillamente, soprattutto Filippo. Se i vostri bimbi superano il 120 cm, possono fare la maggior parte dei giochi presenti nel parco. Giusto quelli con il bollino rosso non possono fare ma sono veramente pochi. Se i vostri bimbi sono sotto i 120 cm, come nel caso di Filippo, allora vi conviene stare nella zona dove siamo stati noi.

Magicland ad Aprile

Visitare Magicland ad Aprile ha i suoi pro e i suoi contro. Sicuramente, il vantaggio di avere minore affluenza ci farà passare una giornata più rilassata, con code più scorrevoli, non vi farà rimpiangere di non aver comprato il magipass per fare meno fila. Il contro è che in diverse attrazioni ( per esempio, a Battaglia navale o Yucatan) ci si bagna e se le temperature non aiutano si rischia il raffreddore! Per fortuna, subito fuori alle attrazioni bagnate, ci sono i grandi asciugatori che al costo di 2€ vi asciugheranno in un attimo.

Non sempre fila tutto liscio

La giornata, oltre ad un bel sole e temperature ottime, è stata caratterizzata dai guasti. Purtroppo, ed era la prima volta che ci capitava, abbiamo visto diverse attrazioni ferme o che si sono fermate nel corso della mattinata. La prima è stata la Maison Houdini, che dopo una prima partenza ha subito un guasto ed è rimasta chiusa per il resto della giornata. La seconda, quella che ci ha colpito di più, è Nui Lua, eravamo in fila già da un po’ con Giada, arrivati agli ultimi tre scalini, hanno chiuso l’attrazione per problemi ai nastri trasportatori. Che disdetta! Altra attrazione totalmente fuori uso (e a vedere dallo stato, direi in fase di ristrutturazione) è Mystika, la classica torre a caduta libera. Un vero peccato!

Il bello di stare insieme

A noi piace avere compagnia quando andiamo ai parchi e questa volta ci siamo incontrati con Cristina, Silvio e Matteo di W4nderingaroundtheplanet. Loro hanno partecipato all’evento di inaugurazione di Wild Rodeo e dopo, ci siamo trovati per passare il resto della giornata insieme. La cosa più bella è stato vedere come i nostri tre bambini hanno legato subito e si sono divertiti insieme. Nell’occasione, siamo andati a vedere lo spettacolo al teatro così da far felice anche Giulio, grande appassionato di spettacoli e parate.

Per conoscerli meglio –> https://beacons.ai/wanderingaround/

Magicland con il Camper

Visitare il parco con il camper è abbastanza comodo. Il vantaggio maggiore è che il parcheggio camper è quello più vicino ai cancelli d’ingresso, quindi è molto comodo entrare. Lo svantaggio è che non si può sostare la notte, per questo ci siamo appoggiati per due giorni all’area sosta a Colleferro (a 5 km dal parco).

L’area sosta di Colleferro è comoda ma è mal tenuta e abbandonata a se stessa. Le colonnine della corrente sono presenti ma non funzionano. Lo scarico è un po’ datato e lasciato molto a se stesso. Peccato perché è molto frequentata.

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