Volterra, 5 cose da vedere in un giorno con i bambini

Volterra, 5 cose da vedere in un giorno con i bambini

Cosa vedere in un giorno a Volterra? Noi ci siamo tornati come turisti lo scorso 25 aprile e di cose da fare ce ne sono veramente tante. Facendo il biglietto famiglia, al costo di 25 euro, abbiamo avuto la possibilità di accedere alle principali attrazioni che la cittadina offre.

Pic Nic al Parco

Iniziamo subilo la giornata con un bel pic nic consumato direttamente al Parco Archeologico “E. Fiumi” posto sulla parte più alta di Volterra. Qui, non solo troverete la prima parte storica della cittadina, ma anche un bellissimo prato e un parco giochi per bambini. Il prato è calpestabile ma non è consentito l’utilizzo del pallone da calcio. Se non volete standere una coperta per terra, il parco è ben fornito di panchine e di un grazioso bar dove è possibile consumare anche il pranzo. Il bar è aperto in primavera – estate. Il parco è delimitato dalla fortezza Medicea da un lato e dalle antiche mura Etrusche dall’altro.

Si chiama parco archeologico perché ospita l’acropoli risalente al periodo etrusco, ovvero un luogo consacrato al culto delle divinità etrusche. Inoltre, è possibile visitare anche una cisterna rialente all’età romana ed utilizzata per raccogliere l’acqua piovana. La cisterna fu utilizzata nmel 1965 da Luchino Visconti per girare alcune scene del film “Vaghe Stelle dell’Orsa“. L’ingresso è a pagamento ma incluso nel biglietto famiglia.

Parco Archeologico “E.Fiumi”

Tutti al Museo!

Dopo la visita, abbiamo ripreso il cammino e piano piano iniziamo a scendere, arrivando così al museo Etrusco Guarnacci. Questo museo è tra i più antichi d’italia, nato intorno alla metà del settecento. Il palazzo stesso in cui è ospitato, nonché alcuni espositori, fanno parte essi stessi della storia della città di Volterra. Tesoro principale del Guarnacci è la collezione di 600 urne funerarie etrusche, tra le quali “l’urna degli sposi” e la famosa statuina chiamata “l’ombra della sera“, divenuta simbolo della città. Si tratta di una statua votiva in bronzo, rappresentante una figura maschile e proveniente proprio da Volterra. Lo stesso Guarnacci ne entrò in possesso in circostanze poco chiare dopo che un archeologo vide la statuetta usata come attizzatoio in casa dalla famiglia Buonarroti di Firenze e poi fu donata con tutto il palazzo e la sua collezione per farne l’attuale museo.

Palazzo dei Priori

Usciti dal museo, ci dirigiamo verso Palazzo dei Priori che si trova nella omonima piazza. Questa è il cuore della città di Volterrà perché è qui che è ospitato il municipio. Durante la visita è possibile ammirare la sala consiliare e poi salure sulla torre del palazzo per ammirare Volterra dall’alto.

Attenzione, le scale sono molto ripide e faticose, se avete bambini piccoli vi consiglio un marzupio o di armarvi di pazienza e tenere i vostri piccoli in braccio. L’ultimo tratto per salire sulla torre è particolarmente ripido e stretto.

Pinacoteca e Museo Civico

Dopo la particolare e faticosa visita a palazzo dei Priori, ci dirigiamo velocemente alla Pinacoteca, poco distante dalla piazza. La piacoteca nasce nel 1842 quando un operaio della cattedrale, Luigi Fedra Inghirami, inizia a raccogliere dalle chiese dismesse le opere presenti. Dal 1905 fino al 1982, queste opere sono state esposte al secondo piano di Palazzo dei Priori per poi trovare la loro attuale collocazione nel palazzo Minucci – Solaini. La più celebre opera presente è la Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino. La visita, in generale, è molto bella ed interessante, forse noi abbiamo scelto un momento sbagliato per i bimbi perché hanno visitato la pinacoteca molto controvoglia.

Ecomuseo dell’Alabastro

Insieme alla Pinacoteca è possibile visitare questo particolare museo dedicato al patrimonio di Volterra, ovvero l’alabastro. Che cos’è l’alabastro? è una pietra evaporitica di origine gassosa ( solfato di calcio idrato) o calcitica (carbonato di calcio). Solitamente si presenta giallo avorio o bianca e quest’ultima è la varietà più pregiata, presente solo a Volterra e Castellina Marittima. Il suo utilizzo è soprattutto decorativo, è bellissimo quando viene lucidato ma ha anche la particolarità di essere translucido, può essere usato anche per fare lampade. E’ stato molto utilizzato anche dagli etruschi. Nel museo è possibile ripercorrere la storia della lavorazione della pietra, dagli etruschi ai giorni nostri, e dei diversi stili utilizzati. E’ possibile ammirare una sezione della “mini” torre di Pisa realizzata in alabastro, alta 3 metri e totalmente realizzata con alabastro di volterra.

Teatro Romano di Volterra

Usciti dall’Ecomuseo, ci dirigiamo verso il teatro Romano, subito fuori Porta fiorentina. Unico modo per convincere i bimbi, ormai super stanchi, è stata la promessa di stare al parco giochi dopo quest’ultima visita.

Gli scavi di questo sito archeologico sono stati condotti da Enrico Fiumi negli anni 50 e hanno riportato alla luce uno dei teatri di età romana meglio conservati in italia. Lo spazio per gli spettatori, chiamata Cavea, sfrutta la collina, come avveniva nei teatri di origine greca, ed è divisa in due zone, in tutto poteva contenere 1800/ 2000 spettatori.

Alle spalle del teatro si possono ammirare i resti di terme romane costruite quando oramai il teatro era stato abbandonato.

Cos’altro fare a Volterra

Quelle sopra elencate sono le cose che siamo riusciti a vedere in una sola giornata a Volterra. Ovviamente, ci sono anche altre cose da fare e da vedere, ecco l’elenco e dove trovare maggiori informazioni e materiale informativo:

  • La Cattedrale di Santa Maria Assunta e il Battistero
  • Museo di Arte Sacra
  • Porta all’Arco, il più antico monumento etrusco
  • Chiesa di San Francesco e Porta San Francesco
  • Museo della Turtura e della pena di morte (per maggiori informazioni, clicca QUI)
  • Necropoli etrusca
  • Le balze di Volterra

Per maggiori informazioni, prenotazioni e brochure https://volterratur.it/

In Camper:

Parcheggio Docciola, Pizzale di Docciola, a pagamento, 15€ al giorno con corrente, carico e scarico. Comodo per raggiungere il centro città in 10 minuti.

In Macchina:

Parcheggio Vallebona, viale Franco Porretti. Al momento della nostra visita era gratuito. Comodo perché subito adiacente a Porta Fiorentina e al Teatro Romano.

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