Famiglia a Bordo

Viaggi con bimbi al seguito

Il camper c’è stato consegnato il 29 ottobre. Giusto in tempo per il ponte dei morti. Ottimo momento per provare a fare la prima uscita, confusione ovunque e totale inesperienza.

Come destinazione abbiamo optato una meta abbastanza vicina a casa: Arezzo e la sua provincia. Posti girati solo nel periodo natalizio, con la confusione più totale, e per questo ci siamo detti che poteva essere un ottimo modo per iniziare con le nostre avventure.

Prima tappa, che c’entra poco con Arezzo, totalmente improvvisata, è stata l’abbazia di San Galgano. Con la fortuna del principiante, abbiamo trovato agilmente posto nell’area adibita alla sosta camper. Visita subito all’abbazia, pranzo e, a seguire, la passeggiata verso l’Eremo di Montesiepi per ammirare la spada nella roccia. Inutile dirvi che sono posti bellissimi, assolutamente da non perdere. Orgogliosa di averli vicino casa.

Ingresso dell’Eremo di Montesiepi

Finita la visita, siamo partiti alla volta di Cortona. Anche qui la fortuna del principiante ci ha aiutato a trovare subito posto nonostante il notevole numero di camper in giro.

La visita al paese vale la pena della fatica fatta. Ben tenuto, è una perla nel cuore della Toscana. Peccato per il freddo e per scomodità delle strade con i passeggini. Molto viva e molto famosa, eravamo in tanti a visitarla. Quando il tempo è chiaro si vede tranquillamente il lago Trasimeno.

Cortona

In seguito siamo andati ad Arezzo per dormire. Abbiamo soggiornato nell’area sosta camper in via Duccio di Buoninsegna. Tutta nuova, da un costo onesto (8€ per 24h) con allaccio alla corrente compreso nel pezzo del biglietto. In extra c’è solo l’acqua. Uniche pecche, molto vicina alla ferrovia e, nel periodo natalizio ma forse anche durante altri periodi, viene occupata totalmente dai camper del Luna Park che viene allestito nello spazio affianco. Nota positiva, a 100 m si trova un Burger King. Il programma doveva proseguire con un giro ad Arezzo e poi concludere a Poppi, peccato che il mattino dopo a Filippo è venuta una bella febbre, costringendoci a rientrare con due giorni d’anticipo. Spero di poter fare il giro in un momento migliore.

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