Due weekend in Umbria – Parte 2

Due weekend in Umbria – Parte 2

La settimana successiva, in odore di nuove restrizioni, siamo partiti in cerca dell’ultimo barlume di libertà. Vista la vicinanza e la stagione, abbiamo optato per tornare in Umbria. Prima tappa di venerdì 23 ottobre è stata Bevagna, splendido borgo nel cuore dell’Umbria, nella parte occidentale della piana di Foligno, attrezzato con una bellissima area sosta gratuita (solo con carico e scarico, niente corrente) ai piedi del paese. Raggiungere il centro dal parcheggio ci vogliono solo pochi minuti. Bellissima e unica è piazza Silvestri, sembra di tornare indietro all’anno mille con il suo stile medievale perfettamente conservato. Purtroppo, la pandemia ci priva spesso del piacere di visitare le chiese all’interno. La useremo come scusa per tornarci quando finalmente tutto tornarà alla normalità.

Piazza Silvestri, Bevagna

Dopo una notte super tranquilla e silenziosa, ci spostiamo verso la tappa successiva, Montefalco. Purtroppo il tempo non è stato molto clemente con noi, ci ha lasciato giusto il tempo di visitare velocemente il borgo, comprare due cose al forno e tornare al camper appena in tempo per evitare un bel temporale. Anche in questo paese c’è un area sosta ben attrezzata (corrente, bagni e carico e scarico) abbastanza comoda, non molto agibile con i passeggini per la presenza di alcune rampe di scale nel percorso che porta al borgo. L’area sarebbe a pagamento con corrente inclusa ma il giorno in cui andammo non erano i funzione le colonnine di pagamento.

Finito il pranzo, mettiamo i bimbi nei seggiolini e partiamo piano piano in direzione Spello. Arrivati a destinazione, ci rendiamo conto che l’area sosta è lontana e scomoda per noi che volevamo sostare giusto un paio d’ore. Così, troviamo un parcheggio comodo e aspettiamo il risveglio dei bimbi dopo il sonnellino pomeridiano.

Armati di stivali e ombrelli, ci mettiamo ad esplorare Spello. Nonostante il periodo, notiamo, con piacere, che c’è un po’ di gente. La pioggia non rende meno bello il borgo, anzi. Con una piacevole passeggiata arriviamo fino alla parte più alta del paese, riuscendo a godere del bellissimo paesaggio.

Tornati verso Zefiro, decidiamo di cercare una area sosta più tranquilla e di avvicinarsi alla tappa della domenica. Dopo alcune ricerche (noi usiamo solitamente Camper Online, ma anche Instagram e vari gruppi Facebook ) ci dirigiamo all’area camper di Colfiorito. Molto rinomata (c’erano diversi camper, era quasi al completo) costa solo 3,50€ con tutti i servizi compresi. Per pagare occorre andare all’adiacente bar (due passi a piedi).

Anche qui, dopo una notte super tranquilla, ci svegliamo di buonora e, sbrigate le faccende mattutine come la colazione, torniamo in strada direzione Rasiglia. Non a caso viene definita la piccola Venezia Umbria, un piccolo borgo totalmente circondato dall’acqua dei piccoli fiumi che lo attraversano. Ad ogni angolo è possibile scorgere vasche o piccole cascate che incanalano l’acqua verso il torrente ai suoi piedi. Posto molto piccolo ma bellissimo da vedere.

Rientrati al camper dopo una visita durata mezz’ora, ci dirigiamo a Foligno per mangiare qualcosa e fare una passeggiata prima del rientro a casa. Anche Foligno è una bellissima città, passeggiare tra le sue vie è stato molto piacevole. Sicuramente qui non abbiamo visto tutto, speriamo di poter tornare al più presto.

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