Famiglia a Bordo

Viaggi con bimbi al seguito

COSTA IONICA

Erano due mesi che progettavo, studiavo, modificavo, aggiungevo, toglievo tappe al nostro viaggio in Calabria. Non voglio essere maniaca del controllo, gli altri anni mi limitavo a cercare il migliore campeggio per noi e poi decidevamo le tappe giorno per giorno, senza troppi impegni, tanto si trattava di prendere la macchina e partire. Con il camper ho voluto progettare il viaggio per non perdere esperienze, tappe, monumenti unici da visitare nella bellissima Calabria. Mi sono iscritta a ben due gruppi facebook dedicati (Calabria in Camper e Noi Camperisti in Calabria) e ho preso nota, piano piano, come una brava studiosa. Alla fine, le tappe erano talmente tante che ho deciso di eliminarle alcune, lasciando poi, come scoprirò in seguito, alcune mete molto interessanti. Tutto non si poteva fare in 15 giorni, purtroppo, a maggior ragione se viaggiamo con noi due bambini di 5 e 2 anni.

Siamo partiti venerdì 21 agosto alle 14, dopo tre giorni di duro lavoro per caricare, pulire e sistemare sia il camper che casa. Le prime due ore sono trascorse tranquillamente, i bambini dormono e noi super felici di essere partiti. Arrivati ad un autogrill, ci siamo concessi una pausa caffè per sgranchire le gambe. E i bimbi hanno iniziato a mostrare i primi segni di noia (giustamente). Alla fine, verso le 20 ci siamo decisi a fermarsi all’area sosta di Cassino, proprio ai piedi dell’abazia di Montecassino e a fianco del museo archeologico. Peccato non aver avuto il tempo di visitare quella zona.

Cena a Cassino

La notte non passa molto tranquilla, eravamo diversi camper ma purtroppo i ragazzi del luogo ci hanno dato del filo da torcere con musica e rumori molesti fino a tarda notte. Per fortuna, i bimbi e Giulio hanno dormito senza problemi e la mattina dopo , alle 9, siamo gia in marcia verso la nostra prima tappa Calabrese: Sibari!

Siamo arrivati al campeggio “Pineta di Sibari” alle 13 con una fame incredibile. Putroppo, tra registrazioni e burocrazia varia, siamo riusciti a piazzarsi alle 14. Un pranzo veloce e poi via! Finalmente il primo tuffo nel mare calabrese. Il campeggio è molto bello, usufruiamo della formula ” Camper Stop” e ci piazziamo nei pressi del camper service. Unica pecca, il cattivo odore del depuratore che alla sera si sentiva un pochino. Non ci siamo avventurati verso il paese perchè eravamo molto stanchi, ci siamo limitati a goderci il mare.

Il terzo giorno di vacanza parte subito con una disavventura: andiamo a fare il camper service e scopriamo che la nostra valvola di chiusura delle grigie ci ha abbandonato (di nuovo, è la terza che cambiamo) così Giulio, sdraiato sulla griglia di scarico, cambia la valvola. Per fortuna avevamo la valvola di scorta ed eravamo ancora nel campeggio, almeno si è potuto lavare una volta finito il lavoro. Fatto scarico e carico, salutiamo tutti e si parte verso la nostra seconda tappa calabrese, fare libera a Punta Alice, a pochi km da Cirò Marina. Troviamo un buon posto, pranziamo sul camper e scendiamo velocemtente per andare a tuffarsi in mare. Le temperature erano veramente calde, la sabbia mista a sassi era bollente. Per fortuna abbiamo comprato le scarpe da scoglio, almeno siamo riusciti a goderci la spiaggia e il mare senza problemi. Nonostante fosse 23 agosto, non richiamo di avere affollamenti in quanto la spiaggia è semi deserta.

Passiamo una notte tranquilla e con una piacevole brezza marina. Al mattino decidiamo di andare a fare un pochino di spesa e di aggiungere una tappa al nostro viaggio, ovvero andare all’ Area Attrezzata ” La Gabella” a pochi km da Crotone. Veniamo accolti in maniera molto calorosa, ci fanno sistemare e nel pomeriggio andiamo a goderci il mare, questa volta tutta sabbia di colore dorato. Siamo un pò sperduti nella campagna circostante ma l’area è attrezzata di tutto, dal cibo da asporto, alla pizza, al bar gestito direttamente dai proprietari. Davvero un ottimo posto dove passare qualche giorno tranquilli.

Il quinto giorno ci dirigiamo a Crotone. Lasciato il camper nel posteggio dedicato lungo mare, scendiamo finalmente le bici e percorriamo la ciclabile. Bellissime le spiaggie di sabbia rossa e a stupirci sono le docce presenti ad ogni scale per tornare sul lungo mare. Ci addentriamo anche nella parte più vecchia ma lo scarso allenamento e il forte caldo ci spingono a tornare indietro abbastanza velocemente. Dopo un veloce pranzo, ci dirigiamo al parco archeologico di Capo Colonna. Parcheggio comodissimo, ingresso al parco gratuito. Riusciamo a goderci la visita perchè siamo praticamente soli. Purtroppo non siamo riusciti ad andare a visitare il museo, speriamo di porteci andare tra qualche anno quando i bimbi saranno più grandi. Dopo Capo Colonna ci aspetta Le Castella, bellissimo paese con la bellissima fortezza direttamente sul mare. Ci siamo fermati pochissimo perché avevamo lasciato il camper in un posteggio non adeguato. Giriamo un pò per le varie aree attrezzate e campeggi ma non ci attira nulla, così decidiamo di prendere verso la nostra tappa successiva, ovvero Catanzaro. Troviamo posto a Squillace lido in un posteggio direttamente sul mare. Il costo è alto per non avere servizzi ma la pace, il fresco e la bellezza del posto ci ripaga dei soldi spesi.

Il giorno dopo non avevamo assolutamente voglia di visitare Catanzaro, così ci siamo diretti al mare molto presto. Purtroppo, nel pomeriggio, imprivvise folate di vento ci contringono a chiudere il tendalino (che nel frattempo si è piegato, ahimè!) e stando male sia in spiaggia che sul camper per le alte temperature, alle 17 ci spostiamo più a sud, presso l’Area Sosta Camini Mare, a pochi km da Riace. Anche questa area, come spesso ci è capitato nella costa ionica, è isolata e abbastanza lontana dai centri abitati. Purtroppo non è molto tranquilla perchè è direttamente sulla statale 106 ionica (molto trafficata) e molto vicina alla ferrovia. Nonostante ciò, siamo stati bene e la spiaggia e il mare erano bellissimi.

Il settimo giorno decidiamo di dedicarsi a passatempi più frivoli, così, dopo un bel bagno in mare, pranzo e doccia, siamo partiti a cercare un centro commerciale. Dopo un pomeriggio di shopping, cena veloce e ci mettiamo a cercare un posto per la notte. Alla prima area sosta utile lungo la strada, purtroppo non avevano posto. Allora continuamo a dirigersi a sud finche non troviamo un paesino, Ferruzzano Marina (Provincia di Reggio Calabria), dove è presente una rarissima area sosta comunale. Per fortuna c’è posto e ci sistemiamo per la notte. Il costo è esiguo ed il posto è veramente a due passi dalla spiaggia. Peccato che la ferrovia è proprio davanti a noi e durante la notte ci provoca diversi spaventi.

Il nostro ultimo giorno in costa ionica, lo passiamo prevalentemente in viaggio. Ci dirigiamo verso la punta piu a sud della Calabria, a Capo Spartivento ma, avendo un camper ingombrante, non troviamo posto per parcheggiare e fare qualche foto. Salutiamo così il mare Ionio con la promessa di rivederlo presto.

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