Famiglia a Bordo

Viaggi con bimbi al seguito

Eccoci, finalmente ripartiti dopo il lockdown! La prima idea era quella di portare i bimbi al mare, visto che finalmente il 18 maggio hanno riaperto le spiaggie. Purtroppo, abbiamo costatato che molti parcheggi per camper, aree sosta e campeggi erano ancora chiusi (lunedì sera ho scoperto, invece, che un campeggio vicino casa aveva riaperto, va beh). Spaventati dalla prospettiva di deludere i bimbi, abbiamo deciso di andare sul sicuro e di portarli al Parco di Pinocchio a Collodi.

Mai scelta fu più azzeccata e vedere come si sono divertiti i bimbi ci ha riempito il cuore di gioia. Prima di tutto, comodissima l’area sosta camper. Con 5 euro hai allaccio alla corrente, carico e scarico dell’acqua. L’unico difetto, se proprio vogliamo essere pignoli, è leggermente in pendenza. Per fortuna, avevamo i cunei e siamo riusciti a levellare quasi perfettamente il camper. Nonostante ciò, è un posto molto tranquillo, a due passi dal parco e con vicino una pizzeria e alcuni bar.

Per tutti noi era la prima volta che andavamo al Parco di Pinocchio. Abbiamo approfittato della promozione famiglia e con una modica cifra siamo riusciti a visitare il parco, lo storico giardino Garzoni e la sua casa delle farfalle.

Visto il periodo e il momento particolare che stiamo vivendo, eravamo in tutto una ventina di famiglie. Il basso numero ci ha permesso di vivere una giornata in tutta tranquillità e sicurezza. Mai c’è stato il “pericolo” di assembramenti, non abbiamo mai dovuto fare fila, ci dava la sensazione di avere tutto il parco per noi.

Molto divertente, tanto da meritarsi un paio di visite, è stato il museo interattivo. Si entra muniti di guanti perchè sono tutta una serie di giochi interattivi che ti raccontano la storia di Pinocchio. Buona parte della giornata è stata affrontata alle giostre storiche, dove Giada si è divertita a passare da una all’altra, quasi sempre in solitaria (Filippo non ci si è avvicinato). Ci siamo divertiti molto a ripercorrere la storia di Pinocchio anche all’esterno, fino ad arrivare al grande pesce cane, una delle immagini più famose del parco.

Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla visita allo storico giardino Garzoni, che si trova a pochi passi dal Parco. Posto magnifico e ben curato, peccato che la temperatura era un po’ troppo alta per goderne a pieno (ovviamente non dipende dai gestori). La casa delle Farfalle era aperta ma il lookdown non ha permesso il rifornimento di crisalidi, per questo motivo erano presenti solo dei bellissimi uccellini.

Per merenda siamo rientrati al parco centrale e ci siamo goduti il fresco dei lecci presenti intorno al bar.

Sulla strada del rientro abbiamo ordinato due pizze e siamo rientrati nel nostro camper.

Per il giorno dopo abbiamo deciso di visitare la vicina Lucca. Città splendida anche se semi-deserta per colpa dello stop. Abbiamo girato volentieri le mura, pentendosi di non aver ancora comprato le bici per il camper. Il centro storico è stupendo, nonostante la maggior parte degli esercizi chiusi. Girare di questi periodi ti permette di goderti i luoghi che si visita anche se crea molta malinconia il vedere tutto chiuso. Speriamo di riuscire a riprendersi presto e meglio di prima.


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